Archivio Progetti | Processi Inclusivi | Spazio Gretta. Laboratorio di inclusione sociale.

Il progetto tratta le tematiche della responsabilità sociale e ambientale in contesto urbano ed è indirizzato alla costruzione di comunità locali più coese e maggiormente attive nella gestione e salvaguardia dell’area in cui vivono mediante la riqualificazione fisica degli spazi pubblici di quartiere.
Coinvolgendo concretamente i cittadini nelle opere di sistemazione degli spazi collettivi, si aumenta il senso di appartenenza degli stessi alla propria comunità ed al proprio quartiere e si garantisce che tali spazi, una volta sistemati, siano controllati, mantenuti e salvaguardati.
La riqualificazione degli spazi pubblici dovrebbe muoversi in due direzioni: la riqualificazione delle zone adiacenti agli edifici (al momento poco curate e non frequentate ma che avrebbero le potenzialità per diventare luoghi di ritrovo o aree gioco per i bambini) e la sistemazione delle aree verdi, che potrebbero essere lasciate a parco od adibite ad attività di agricoltura urbana.
La progettazione di tali spazi sarà comunque lasciata alla comunità che, in una prima fase di incontri, deciderà sulle priorità rispetto alle quali intervenire e dedicherà la seconda parte del progetto alla sistemazione attiva delle aree selezionate durante queste giornate-laboratorio.
Nei laboratori si è scelto di preferire l’utilizzo di materiali riciclati o di scarto non solo per contenere i costi di realizzazione dei manufatti che saranno progettati dalla cittadinanza coinvolta, ma anche per instaurare un meccanismo virtuoso che permetta alla collettività di proseguire nella gestione condivisa dello spazio pubblico, mettendo a frutto l’esperienza acquisita rispetto alla consapevolezza ambientale.
Luogo: Quartiere ATER di Gretta, Comune di Trieste
Partner di progetto:
> Kallipolis – Associazione non profit per uno sviluppo urbano sostenibile
> Azienda Servizi Sanitari n° 1 Triestina / Microarea di Gretta
STORIA del PROGETTO in 34 SCATTI:
LA PROGETTAZIONE

LA COSTRUZIONE

L’INAUGURAZIONE

LA PIANTUMAZIONE

(photo: Nadia Vedova)



