Come sono percepiti e vissuti gli spazi pubblici di via Pagano e via Rapallo, nel quartiere di via Arquata a Torino? Come è possibile migliorarne la percezione di sicurezza, favorirne una maggiore frequentazione e contribuire a una comunità più coesa?
Per esplorare queste domande, nell’ambito del progetto QUA.NTE – Via Arquata quartiere pulsante, Kallipolis ha realizzato un diagnostico di genere degli spazi pubblici di via Pagano e via Rapallo.
Gli spazi pubblici, infatti, non sono neutrali: il modo in cui vengono percepiti e utilizzati cambia a seconda delle persone che li attraversano e li vivono. Donne, ragazze e persone LGBTQIA+ sono tra i gruppi che possono sperimentare maggiori disuguaglianze nell’accesso e nell’uso dello spazio urbano, in particolare in termini di sicurezza percepita e possibilità di fruizione.
Via Pagano e via Rapallo a Torino rappresentano un caso particolarmente significativo. Isolate tra le linee ferroviarie e il cavalcavia di corso Dante, le due strade sono poco frequentate, presentano collegamenti e vie di fuga poco agevoli e vengono evitate soprattutto nelle ore serali, in particolare dalle donne.
Per approfondire queste dinamiche, Kallipolis ha applicato parte della metodologia del Gender Sensitive Placemaking, sviluppata e sperimentata dall’associazione negli ultimi anni per leggere gli spazi pubblici attraverso una prospettiva attenta alle differenze di genere.
L’analisi si è svolta attraverso una passeggiata urbana con un gruppo di abitanti del quartiere, composto in prevalenza da donne, tra cui ragazze e persone anziane. Con il supporto di un questionario costruito a partire dai quattro pilastri del placemaking, le partecipanti hanno osservato e valutato gli spazi insieme alle facilitatrici di Kallipolis.
L’indagine ha preso in considerazione quattro dimensioni:
1-Accessibilità e connessioni, ovvero i collegamenti dell’area con il resto del tessuto urbano.
2-Comfort e immagine, legati alla qualità e alla percezione degli spazi.
3-Usi e attività, presenti e potenziali.
4-Socialità, cioè la capacità dello spazio di favorire o ostacolare l’incontro e la relazione tra le persone.
Il diagnostico restituisce un quadro articolato, fatto di criticità ma anche di punti di forza e potenzialità su cui lavorare. Il documento di sintesi raccoglie gli esiti dell’analisi e propone alcuni suggerimenti per rendere gli spazi di via Pagano e via Rapallo più attrattivi, vissuti e rispondenti ai bisogni di chi li abita. Il documento offre inoltre un aggiornamento sulle attività che Kallipolis e i partner stanno portando avanti nell’ambito di QUA.NTE.
Leggi il diagnostico e scopri come abitanti e spazio pubblico possono contribuire, insieme, a costruire un quartiere più vivo e inclusivo: QUA.NTE_Diagnostico Spazio Pubblico (16.8 MB)
